6-2-2005

EUROCUCCIOLO A BOLLATE
Cronaca di una truffa

E' la mattina di domenica 6 febbraio.
Avendo scoperto che si sarebbe tenuta a Bollate una famigerata fiera "Eurocucciolo" con la consueta esposizione (e sempre con vendita sottobanco) dei consueti cuccioli dell'Est maltrattati e malati, avevo chiesto a chi abitava in zona di visitare la fiera e di scattare qualche foto.
"Eurocucciolo" è la stessa fiera che è stata oggetto di sequestro meno di un mese fa a Torino, per cui temevo che gli organizzatori stessero in campana...ma non ci saremmo mai aspettati quello che è successo.
Ecco la cronaca:
ore 11 - due ragazze visitano la fiera, scattano foto ai cani e me le inviano immediatamente in mail.
Ne vedete qui sotto alcuni esempi...e non credo ci sia bisogno di alcun commento.

A questo punto comincia il balletto: di fronte al palese stato di emergenza sanitaria chiamiamo prima i Carabineri e poi i Vigili Urbani di Bollate, tutti estremamente disponibili ma impossibilitati ad intervenire con urgenza, per diversi motivi.
Chiamo anche i NAS di Milano, facendo presente che lo stato dei cuccioli - e in particolare le evidenti patologie cutanee - potrebbero far sospettare zoonosi come rogna, tigna o micosi...che potrebbero contagiare anche la folla di bambinetti che da stamattina tocca e maneggia incessantemente i cuccioli.
Purtroppo neppure i NAS hanno possibilità di intervenire immediatamente: aspettano una denuncia che faremo loro avere domani, ma la domenica è giornata di personale ridotto al minimo.
Nel frattempo continuiamo in molti (anche le ragazze che hanno scattato le foto) a insistere per un intervento: alla fine ci assicurano che si recheranno sul posto i vigili urbani accompagnati dal veterinario dell'ASL.

Passano ancora diverse ore prima di avere il responso...che ci lascia a bocca aperta:
il veterinario ha visitato la fiera, ha osservato i cani e NON HA TROVATO NULLA DI ANOMALO!
Pur non avendo ancora ricevuto la relazione scritta, i Carabinieri di Bollate mi dicono che quella ricevuta telefonicamente parla di "buone condizioni igienico-sanitarie" e di "nutrizione sufficiente".

Allibita dopo aver sentito questa dichiarazione IMPOSSIBILE, temendo addirittura che il veterinario dell'ASL potesse aver chiuso qualche occhio di troppo, non mi resta che contattare un amico giornalista, che si reca immediatamente alla fiera con un veterinario di sua fiducia.
E... SORPRESA!
Alla fiera non c'era nessun cucciolo: ecco perché il veterinario dell'ASL non aveva trovato nulla di anomalo!
C'era solo una ventina di cani, TUTTI ADULTI e in ottime condizioni.
Dove sono finiti i poveri cuccioli piagati e sottoalimentati che vedete nelle foto?
Forse non lo sapremo mai...ma di sicuro non ci fermeremo qui.

Valeria Rossi